1^ Tappa CO.DI.SA.

Op . Anaconda

 

L'associazione sportiva Soft Air Falcon Recon Team Vittoria insieme alla collaborazione degli Etna Scorpions è lieta di annunciarvi ed invitarvi alla I° Tappa CO.DI.SA. "Operazione Anaconda" che si terrà nel territorio di Mazzarrone (CT) in data 9/10 Marzo 2013.
INFO:
Punto di ritrovo Mazzarrone (CT) zona “Comune di Mazzarrone” coord: 33s 0461032/4104340 (WGS 84).
• è necessario presentarsi alle ore 21:00 del 09/03/2013
• Il torneo si articolerà tra un minimo di 12 (dodici) ore ed un massimo di 15 (quindici) ore e si svolgerà in qualsiasi condizioni meteo.
• Sono ammesse squadre da 8 ( otto ) max giocatori ciascuna e minimo 4 (quattro)
• Tipologia: milsim con infiltrazione dietro le linee nemiche, pattuglia Recon, ricognizione obj di primaria importanza, obj attacco installazioni, prelievo informazioni, rilevamento e verifica di obj secondari.
• Impegno fisico: medio/alto.
• Difficoltà generale: media/alta.
• Estensione campo circa 4 km quadrati
• Coordinate GPS in EU-1950 - IGM reticolo UTM - F°273 VB
Equipaggiamento minimo richiesto: Radio con frequenza PMR - LPD (G7 e simili), Kit di primo soccorso, GPS o bussola per la navigazione su carta IGM. Sono severamente vietati il porto di armi bianchi di qualsiasi tipo al di fuori di un multi-tool o comunemente del colettino svizzero, di fuochi a fiamma libera, quali fumogeni petardi ed affini.
La quota di partecipazione è di 120,00 € a Team partecipante da versare su carta Postepay n° 4023600475559532 a nome di Salvatore Cassibba cdf. CSS SVT 82E09 M088R, entro e non oltre il 02\03\2013. Alle squadre regolarmente iscritte verrà trasmesso in formato digitale tutto il materiale relativo alla competizione (Book di gara ed Ordine di operazione, etc… ), utile per lo svolgimento della manifestazione. Prego indicare la propria e-mail dove far pervenire tutto il materiale.
Comunicate quando farete il pagamento allegando copia della ricevuta alla seguente mail: CLOAKING .
N.B.: Le squadre verranno infiltrate secondo l'ordine dei pagamenti ricevuti.
Sono previste penalità se non verrà rispettato l'ora di arrivo previsto come previsto da regolamento CO.DI.SA.
Contatti utili:
Salvatore Cassibba 340 7566791
Giuseppe Macca 339 7175424
Operazione Anaconda – Marzo 2002
– Antefatto Storico –
Dopo Tora Bora, le forze statunitensi e i loro alleati afghani consolidano la loro posizione nel paese. A seguito di una “Loya jirga” o “grande concilio” di maggiori fazioni afghane, capi tribali, ed ex-esiliati, formano a Kabul un governo afghano ad interim sotto la guida di Hamid Karzai. Le forze statunitensi stabiliscono la loro base principale nella base aerea di Bagram, poco a nord di Kabul. Anche l'aeroporto di Kabul diviene un'importante area per basi statunitensi. Vengono stabiliti molti avamposti nelle province orientali per catturare Talebani e fuggitivi di al-Qāʿida. Il numero di truppe della coalizione a guida statunitense operanti nel paese è cresciuto fino a più di 10.000. Nel frattempo, i Talebani e al-Qāʿida non si sono arresi. Le forze di al-Qāʿida iniziano a riorganizzarsi nelle montagne di Shahi-Kot nella provincia di Paktia nel gennaio e febbraio del 2002. Anche un fuggitivo talebano nella provincia di Paktia, il Mullah Saifur Rehman, inizia a ricostituire alcune delle truppe della sua milizia in supporto ai combattenti anti-statunitensi radunando più di 1.000 uomini per l'inizio del marzo 2002. L'intenzione dei ribelli è di usare la regione come base per lanciare attacchi di guerriglia e possibilmente una più grande offensiva simile a quella dei mujahidin che combatterono le truppe sovietiche negli anni '80.
Le fonti di intelligence degli Stati Uniti e della milizia alleata afghana hanno notato presto questa disposizione nella provincia di Paktia e preparano una massiccia forza per contrastarla. Il 2 Marzo del 2002 forze afghane e statunitensi si preparano a lanciare un'offensiva contro le forze di al-Qāʿida e dei Talebani radicate nelle montagne di Shahi-Kot a sudest di Gardez. Secondo tali fonti, le forze ribelli, hanno in possesso armi leggere quali RPG e mortai, trincerati in grotte e bunker in pendii a un'altitudine di più o meno 3.000 m. Usano la tattica "toccata e fuga", aprendo il fuoco sulle nostre forze statunitensi e afghane e poi ritirandosi nelle grotte e nei bunker per evitare il fuoco di ritorno e gli incessanti bombardamenti aerei.
- MISSIONE
La Nostra strategia è molto complessa ed elaborata, il piano principale, secondo i dati rilevati dall’intelligence che dalle forze afgane alleate, è quello di formare un anello di congiunzione lungo i crinali delle montagne di Shahi-kot con punti precisi da ripulire ed assediare in modo tale da intraprendere un’azione a martello culminante nell’”OBJ Remington”. L’idea è quella di spingere le forze nemiche in un unico punto, impedendo loro la fuoriuscita dal Pakistan, non importa che essi siano uccisi oppure tratti prigionieri. L’obiettivo primario è quello di ripulire l’intera area una volta per tutte. Si ipotizzano rallentamenti nell’operazione dovute a cause dettate da forze maggiori, visto le poche informazioni in nostro possesso, la vostra forza sarà la capacità di adattarvi ad ogni nuova situazione che vi si presenterà.
NB: Prego di indicarci una vostra mail per poter farvi avere info a riguardo….affrettatevi!!!!

L'associazione sportiva Soft Air Falcon Recon Team Vittoria insieme alla collaborazione degli Etna Scorpions è lieta di annunciarvi ed invitarvi alla I° Tappa CO.DI.SA. "Operazione Anaconda" che si terrà nel territorio di Mazzarrone (CT) in data 9/10 Marzo 2013.

INFO:

Punto di ritrovo Mazzarrone (CT) zona “Comune di Mazzarrone” coord: 33s 0461032/4104340 (WGS 84).

• è necessario presentarsi alle ore 21:00 del 09/03/2013

• Il torneo si articolerà tra un minimo di 12 (dodici) ore ed un massimo di 15 (quindici) ore e si svolgerà in qualsiasi condizioni meteo.

• Sono ammesse squadre da 8 ( otto ) max giocatori ciascuna e minimo 4 (quattro)

• Tipologia: milsim con infiltrazione dietro le linee nemiche, pattuglia Recon, ricognizione obj di primaria importanza, obj attacco installazioni, prelievo informazioni, rilevamento e verifica di obj secondari.

• Impegno fisico: medio/alto.

• Difficoltà generale: media/alta.

• Estensione campo circa 4 km quadrati

• Coordinate GPS in EU-1950 - IGM reticolo UTM - F°273 VB

 

Equipaggiamento minimo richiesto: Radio con frequenza PMR - LPD (G7 e simili), Kit di primo soccorso, GPS o bussola per la navigazione su carta IGM. Sono severamente vietati il porto di armi bianchi di qualsiasi tipo al di fuori di un multi-tool o comunemente del colettino svizzero, di fuochi a fiamma libera, quali fumogeni petardi ed affini.

 

La quota di partecipazione è di 120,00 € a Team partecipante da versare su carta Postepay n° 4023600475559532 a nome di Salvatore Cassibba cdf. CSS SVT 82E09 M088R, entro e non oltre il 02\03\2013. Alle squadre regolarmente iscritte verrà trasmesso in formato digitale tutto il materiale relativo alla competizione (Book di gara ed Ordine di operazione, etc… ), utile per lo svolgimento della manifestazione. Prego indicare la propria e-mail dove far pervenire tutto il materiale.

Comunicate quando farete il pagamento allegando copia della ricevuta alla seguente mail: CLOAKING .

 

N.B.: Le squadre verranno infiltrate secondo l'ordine dei pagamenti ricevuti.

Sono previste penalità se non verrà rispettato l'ora di arrivo previsto come previsto da regolamento CO.DI.SA.

 

Contatti utili:

Salvatore Cassibba 340 7566791

Giuseppe Macca 339 7175424

 

Operazione Anaconda – Marzo 2002

 

– Antefatto Storico –

Dopo Tora Bora, le forze statunitensi e i loro alleati afghani consolidano la loro posizione nel paese. A seguito di una “Loya jirga” o “grande concilio” di maggiori fazioni afghane, capi tribali, ed ex-esiliati, formano a Kabul un governo afghano ad interim sotto la guida di Hamid Karzai. Le forze statunitensi stabiliscono la loro base principale nella base aerea di Bagram, poco a nord di Kabul. Anche l'aeroporto di Kabul diviene un'importante area per basi statunitensi. Vengono stabiliti molti avamposti nelle province orientali per catturare Talebani e fuggitivi di al-Qāʿida. Il numero di truppe della coalizione a guida statunitense operanti nel paese è cresciuto fino a più di 10.000. Nel frattempo, i Talebani e al-Qāʿida non si sono arresi. Le forze di al-Qāʿida iniziano a riorganizzarsi nelle montagne di Shahi-Kot nella provincia di Paktia nel gennaio e febbraio del 2002. Anche un fuggitivo talebano nella provincia di Paktia, il Mullah Saifur Rehman, inizia a ricostituire alcune delle truppe della sua milizia in supporto ai combattenti anti-statunitensi radunando più di 1.000 uomini per l'inizio del marzo 2002. L'intenzione dei ribelli è di usare la regione come base per lanciare attacchi di guerriglia e possibilmente una più grande offensiva simile a quella dei mujahidin che combatterono le truppe sovietiche negli anni '80.

Le fonti di intelligence degli Stati Uniti e della milizia alleata afghana hanno notato presto questa disposizione nella provincia di Paktia e preparano una massiccia forza per contrastarla. Il 2 Marzo del 2002 forze afghane e statunitensi si preparano a lanciare un'offensiva contro le forze di al-Qāʿida e dei Talebani radicate nelle montagne di Shahi-Kot a sudest di Gardez. Secondo tali fonti, le forze ribelli, hanno in possesso armi leggere quali RPG e mortai, trincerati in grotte e bunker in pendii a un'altitudine di più o meno 3.000 m. Usano la tattica "toccata e fuga", aprendo il fuoco sulle nostre forze statunitensi e afghane e poi ritirandosi nelle grotte e nei bunker per evitare il fuoco di ritorno e gli incessanti bombardamenti aerei.

 

- MISSIONE

La Nostra strategia è molto complessa ed elaborata, il piano principale, secondo i dati rilevati dall’intelligence che dalle forze afgane alleate, è quello di formare un anello di congiunzione lungo i crinali delle montagne di Shahi-kot con punti precisi da ripulire ed assediare in modo tale da intraprendere un’azione a martello culminante nell’”OBJ Remington”. L’idea è quella di spingere le forze nemiche in un unico punto, impedendo loro la fuoriuscita dal Pakistan, non importa che essi siano uccisi oppure tratti prigionieri. L’obiettivo primario è quello di ripulire l’intera area una volta per tutte. Si ipotizzano rallentamenti nell’operazione dovute a cause dettate da forze maggiori, visto le poche informazioni in nostro possesso, la vostra forza sarà la capacità di adattarvi ad ogni nuova situazione che vi si presenterà.

 

NB: Prego di indicarci una vostra mail per poter farvi avere info a riguardo….affrettatevi!!!!